• La Ministra si fa in quattro per non far vivere mancanze alla figlia nonostante l’agenda fittissima
  • Da anni è considerata tra i rappresentanti più seri ed efficaci del nostro Paese

Se anni fa qualcuno la guardava con sospetto per il suo passato televisivo, ormai da tempo Mara Carfagna ha fatto ricredere tanti, dando prova di capacità spiccate nel fare gli interessi dell’Italia e degli italiani attraverso il ruolo di Ministro serio e laborioso. La 46enne in questi giorni è però un po’ sotto stress a causa dell’improvvisa campagna elettorale seguita alla sciagurata caduta del governo Draghi in piena estate. Senza perdersi d’animo, la mamma di Vittoria, nata poco meno di due anni fa dalla relazione con il compagno Ruben, sta girando in lungo e in largo l’Italia per incontrare personalmente tantissimi cittadini e comprendere meglio il loro punto di vista. Candidata con il Terzo Polo di Calenda, è pronta a rimettersi al servizio del Paese nella prossima legislatura in partenza tra pochi giorni.

Mara Carfagna, 46 anni, è da anni considerata una delle persone più serie e capaci nel Parlamento italiano

Ha spiegato che trovare un equilibrio familiare in queste settimane non è stato facile, ma che i problemi veri sono comunque altri. “Ovviamente sì, ma non mi lamento. È una campagna elettorale molto breve, presto in famiglia potremo riprendere ritmi più normali”, ha detto.

Mara Carfagna insieme alla figlia Vittoria, 2 anni

Ai tanti italiani che sono ancora indecisi se andare a votare domenica prossima, 25 settembre, e a chi dare la propria preferenza, Mara si propone come alternativa alla sgangherata destra populista e alla sinistra assistenzialista. Parlando dello scenario che potrebbe delinearsi dopo l’uscita di scena forzata di Mario Draghi, l’italiano più stimato e autorevole del mondo, ha affermato: “Il timore è lo stesso: l’abbandono del Pnrr (il piano nazionale di ripresa e resilienza, che grazie alla solidarietà dell’Unione Europea porta miliardi di euro di investimenti in Italia, ndr), la perdita dei fondi e quindi la fine dei progetti, la chiusura dei cantieri, il crollo della reputazione italiana in Europa e nel mondo. La sinistra nel suo programma non prende impegni precisi per la realizzazione del Piano, la destra chiede addirittura di rinegoziarlo. Spero che gli italiani si accorgano del pericolo”.

Mara Carfagna insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Mara Carfagna è candidata alle elezioni di domenica 25 settembre con Calenda

Mara con il Terzo Polo di Calenda ritiene di rappresentare un’alternativa ai pericolosi estremismi che rischiano di far precipitare il Paese nel baratro. Vuole ridare così speranza all’Italia in un periodo in cui ce n’è davvero molto bisogno.

Leave a Reply